Lug 22

La Settimana a 5 Stelle nr. 29

la-settimana_new.png

Resoconto settimanale delle attività del Gruppo Consiliare.

Di seguito gli atti depositati questa settimana:

Interrogazione n. 1154
Titolo: CENTRO DEL CAVALLO
Data di presentazione: 14/07/2016

Interrogazione n. 1164
Titolo: CALCI E SCHIAFFI NEL CENTRO DIURNO DISABILI DI GALLIATE
Data di presentazione: 18/07/2016

Interrogazione n. 1165
Titolo: RICALCOLO DEL FINANZIAMENTO DEL PARCO DELLA SALUTE DELLA SCIENZA E DELL'INNOVAZIONE
Data di presentazione: 18/07/2016

Interrogazione n. 1166
Titolo: LIQUIDAZIONE FONDI L.R.58/78 ANNO 2015
Data di presentazione: 18/07/2016

Interrogazione n. 1168
Titolo: CROLLO DEL CONTROSOFFITTO PRESSO IL CAVS DEL PRESIDIO OSPEDALIERO DI GIAVENO
Data di presentazione: 19/07/2016

Interrogazione n. 1169
Titolo: NOMINA DEL DIRETTORE SANITARIO DELLA RESIDENZA "IL BOSCO DELLA STELLA" DELLA SANTA CROCE SRL DI RIVOLI

Lug 20

Crisi del Moscato

uva-moscato-giallo-800x545.jpg

Crisi del moscato: a più di qualcuno piace secco. Negli ultimi anni le vendemmie delle due grandi varietà di uve aromatiche del Piemonte  (Moscato e Brachetto) hanno visto un susseguirsi di dibattiti e provvedimenti per salvare le aziende agricole produttrici da un mercato sempre più difficile.


Le manovre su prezzi e produzioni non hanno però sortito gli effetti sperati: vendite ancora basse e prospettive cupe. Da qui sono fioccati i reciproci scambi di accuse tra i vari attori della vicenda: dalla politica ai consorzi, per arrivare all'industria ed ai produttori.


Nei ricami della querelle si sono riviste vecchie e nuove proposte più o meno credibili. Tra queste si annovera una sortita infelice sulla liberalizzazione dell'imbottigliamento ma anche proposte più credibili sull'innovazione del prodotto.


Proprio questa ci sembra la  strada inevitabile da imboccare. In questi anni abbiamo pensato a modificare le abitudini del consumatore e il mercato ci ha punito. Ora è sicuramente necessario uno sforzo doppio per recuperare il tempo perduto. Se le fette di mercato sono state perse rispetto al Prosecco, è quindi necessario porsi sullo stesso piano di competizione. La realtà dei fatti è che le abitudini di consumo del vino sono cambiate: le bollicine sono più apprezzate durante l'aperitivo. Per questo il secco sta vincendo in maniera netta sul dolce.


Per anni abbiamo sentito la storia delle uve aromatiche non adatte alla versione dry. Niente di più falso. Gli esempi li abbiamo nella storia della vinificazione di Moscato e Brachetto ma anche sotto il naso oggi. Sono infatti molte le aziende che hanno iniziato a vinificare Brachetto e Moscato in versione secco. I risultati sono ottimi. Ne è testimone il Gruppo consiliare M5S Piemonte che recentemente ha brindato con dell'ottimo vino dry di un giovane produttore di Castel Boglione (AT).


In conclusione chiediamo alla politica regionale, alle associazioni e soprattutto  ai produttori di imboccare la strada del cambiamento. A volte, come in questo caso, è inevitabile.


Paolo Mighetti

Lug 15

La Settimana a 5 Stelle nr. 28

LaSettimana2016.jpg

Resoconto settimanale delle attività del Gruppo Consiliare. Buona visione

Di seguito gli atti depositati questa settimana:

Interrogazione n. 1136
Titolo: REIEZIONE DELLE DOMANDE DI MOBILITA' IN DEROGA. QUALI AZIONI DI RICOLLOCAZIONE PROFESSIONALE E SOSTEGNO AL REDDITO
Data di presentazione: 07/07/2016

Interrogazione n. 1137
Titolo: IMPORTAZIONE DI RIFIUTI NEL NOVARESE
Data di presentazione: 07/07/2016

Interrogazione n. 1139
Titolo: ATTUAZIONE DEGLI ART. 3 E 4 DELLA L.R. 9/2016 "NORME PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO"
Data di presentazione: 11/07/2016

Interrogazione n. 1144
Titolo: MESSA IN VENDITA DELL'AZIENDA ATAP, CONSEGUENZE SUL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO E SUI LAVORATORI
Data di presentazione: 11/07/2016

Interrogazione n. 1145
Titolo: UNIFORMARE GLI STANDARD TARIFFARI DEL TPL NELLA CITTA' METROPOLITANA
Data di presentazione: 11/07/2016

Interrogazione n. 1146
Titolo: BONIFICA DELL'AREA EX FIAT AVIO PER IL PARCO DELLA SALUTE DELLA SCIENZA E DELL'INNOVAZIONE
Data di presentazione: 11/07/2016

Interrogazione n. 1150
Titolo: CHIUSURA DEL CONSULTORIO PEDIATRICO DI VIA GORIZIA 114 TORINO
Data di presentazione: 11/07/2016

Interrogazione n. 1151
Titolo: CHIUSURA ESTIVA DEL REPARTO DI NEFROLOGIA PEDIATRICA DEL REGINA MARGHERITA
Data di presentazione: 12/07/2016

Lug 11

Città della Salute di Torino

cittàdellasalute.png

In questo ultimo mese avrete sicuramente avrete sentito parlare della nuova Città della Salute di Torino.
Trattasi della realizzazione di un nuovo polo ospedaliero che dovrebbe sostituire quello vecchio di inizio XX secolo, costituito dal complesso Molinette, ospedale materno Sant'Anna, l'infantile Regina Margherita, mentre il traumatologico CTO (con l'USU) verrebbe mantenuto.

Le ipotesi in campo sono due.

Il progetto del 2011 firmato da Chiamparino, quando era sindaco di Torino, da Fassino, dalla Regione e dall'università consisteva della realizzazione di tre torri (una chirurgica, una materno-infantile, una medica) dal totale di 1200 posti letto ed insisteva sull'attuale Città della salute, principalmente in tre aree:
- nell'area "ex-campo del Bacigalupo", oggi dedicata a parcheggio
- due aree a sud del complesso delle Molinette, oggi ospitanti il padiglione dermatologico San Lazzaro e il padiglione delle neuroscienze, che sarebbero state da abbattere
- il Sant'Anna,da riutilizzare a fini didattici
- il Regina Margherita, da abbattere e ricostruire per il polo della ricerca.
In più vi era l'ipotesi di riutilizzare buona parte dell'attuale Molinette per finalità assistenziali o residenziali (universitari e non).

Il progetto 2016 della Giunta Chiamparino prevede invece l'utilizzo dell'area intorno al grattacielo della Regione Piemonte (ancora da terminare) in un'area ex-Fiat Avio, ancora da bonificare di proprietà della Regione e in parte di FS. Queste aree hanno un origine lunga e complessa: risalgono al "furbetto del mattone" Zunino (quello dell'area Falck di Sesto San giovanni e dell'area Milano Santa Giulia) che comprò quell'area da Fiat (a cui spetterebbe la bonifica) a 31 milioni e la rivendette alla Regione di Ghigo per 51 milioni nel 2004; guarda caso il costo della bonifica, stimata da Arpa, valeva proprio 20 milioni. Quelli che né Fiat né Zunino si sono accollati.

La Regione ha già bonificato parte di quell'area per costruire il Grattacielo della Regione; ora si accollerebbe anche la bonifica della restante parte. Preoccupa il fatto che la stima iniziale sarebbe di 12 milioni di €, mentre Chiamparino ha sparato la cifra astronomica di 100 milioni. Insomma, l'ennesimo regalo alla FIAT e alla famiglia Agnelli e l'ennesimo prelievo dalle tasche dei cittadini.

Dunque mentre il vecchio progetto si caratterizzava per basso impatto, riutilizzo delle strutture e dell'area esistente, con maggiore modularità anche in relazione alla scarsità di risorse pubbliche, il nuovo progetto:
1) prevede l'utilizzo di un'area nuova, consumando suolo, comunque da bonificare con costi ingenti.
2) Non prevede nessun riutilizzo della sterminata area, 370 mila metri quadrati, della vecchia città della salute che diventerebbe probabilmente oggetto di degrado come abbiamo visto in altri palazzi ed edifici della Città di Torino, quindi con ricadute sociali molto forti.
3) prevede il finanziamento del 51 per cento da parte di privati (cioè 255 milioni, oltre i 250 milioni di fondi pubblici in grande prevalenza nazionali), che ovviamente vorranno essere remunerati e lo saranno con un canone di gestione per oltre 20 anni per almeno 33 - 34 milioni di euro.

Francamente vogliamo che le scelte vengano prese dalle varie istituzioni, Comune di Torino con la giunta di Appendino, Regione Piemonte e Università in maniera seria e rispettosa l'uno dell'altro e comunque sempre nell'ottica di fare la cosa migliore per i cittadini di Torino e del Piemonte. Chiarendo bene tutte le problematiche sollevate.

Aggiornamento sulla Città della Salute.

La settimana scorsa il Comune di Torino e la Regione Piemonte si sono incontrate. Per il Comune, la sindaca Chiara Appendino ha presentato quelle che sono le perplessità del Movimento 5 Stelle sulla scelta come localizzazione dell'area intorno al grattacielo ex Avio al Lingotto.
Dal canto suo, la Regione Piemonte non ha voluto sentire ragioni e ha deciso di andare avanti su quella scelta. Se ne assumerà tutte le responsabilità.
Dal nostro punto di vista, come Gruppo consiliare regionale, controlleremo e vigileremo tutti gli atti che verranno effettuati. In particolare sulla bonifica abbiamo già presentato un'interrogazione che chiede conto dei costi ipotizzati dalla Giunta regionale, oltre 100 milioni di euro, che ci sembrano molto elevati.
E in ultimo, il tema dell'ospedale Oftalmico che dovrebbe essere chiuso e smembrato con un pezzo nella vecchia e attuale città della salute e poi spostato secondariamente nella nuova Città della Salute. Ci sembra un'assurdità, oltre che un possibile danno erariale, quindi chiediamo di rispettare il Piano socio sanitario e non chiudere l'ospedale Oftalmico finché non sarà realizzata la nuova Città della salute e allora verrà traslocato tutto insieme.

Lug 08

La Settimana a 5 Stelle nr. 27

LaSettimana2016.jpg

Resoconto settimanale delle attività del Gruppo Consiliare. Buona visione

Di seguito gli atti depositati questa settimana:

Interrogazione n. 1099
Titolo: SOPRALLUOGO DELL'OSSERVATORIO TORINO - LIONE AL MUSEO E AL PARCO ARCHEOLOGICO DI CHIOM0NTE
Data di presentazione: 17/06/2016

Interrogazione n. 1100
Titolo: QUALI MISURE DI SALVAGUARDIA OCCUPAZIONALE E SOSTEGNO AL REDDITO PER GLI EX LAVORATORI DELLE TRAFILERIE CAVANNA

Interrogazione n. 1101
Titolo: PROTESI ACUSTICHE DIGITALI PER SORDOCIECHI
Data di presentazione: 17/06/2016

Interrogazione n. 1107
Titolo: SOSPENSIONE DELLA GARA PER LA PRIVATIZZAZIONE DEL CSI PER VALUTAZIONE BENCHMARKING
Data di presentazione: 20/06/2016

Interrogazione n. 1108
Titolo: VARIANTE NON VARIANTE ALL'AREA A30 E A31 DEL PRG DEL COMUNE DI NOVARA SU CORSO MILANO - INCOMPATIBILITA' CON LA L.R. 56/77 E S.M.I.
Data di presentazione: 20/06/2016

Interrogazione n. 1115
Titolo: PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE DEL CENTRO PRELIEVI DI RIVOLI ALLA SANTA CROCE SRL
Data di presentazione: 23/06/2016

Interrogazione n. 1118
Titolo: CHI PAGA I COSTI DEL BLOCCO DEI LAVORI DELLA NUOVA SEDE ?
Data di presentazione: 27/06/2016

Interrogazione n. 1119
Titolo: CHIARIMENTI IN MERITO ALLO SVILUPPO DELLA NUOVA PISTA GUIDA SICURA
Data di presentazione: 27/06/2016

Interrogazione n. 1120
Titolo: VERBALI TAVOLI MINISTERIALI
Data di presentazione: 27/06/2016

Interrogazione n. 1124
Titolo: ASSEGNAZIONE FONDI REGIONALI ALL'ASSOCIAZIONE XPLOSIVA PER IL CONCERTO DEI MODERAT A VENARIA

Interrogazione n. 1130
Titolo: PROGETTO TAV LOW-COST
Data di presentazione: 04/07/2016

Interrogazione n. 1131
Titolo: ADEMPIMENTI SICUREZZA ANTINCENDIO NELLE STRUTTURE DELLE ASR
Data di presentazione: 04/07/2016

Lug 06

LA LEGGE "AZZOPPA TURISMO" DEL PIEMONTE

azzoppa-turismo-post.png

Il turismo in Piemonte è ormai una realtà affermata. Attraversa tutta la Regione, da Torino e provincia ai paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato tutelati dall'Unesco passando per le attrattive culturali e naturali del Piemonte nord occidentale. L'offerta e la domanda turistica sono senza dubbio cresciute negli ultimi anni. Sono stati fatti passi da gigante, tuttavia continua a mancare una regia unica in grado di coordinare e promuovere i tesori del nostro territorio. La Regione Piemonte troppo spesso è rimasta a guardare lasciando invecchiare e diventare obsolete e poco efficaci le leggi in materia. Forse anche per questo che la Giunta Chiamparino ha deciso di modificare la normativa sulla gestione e la pomozione dell'accoglienza turistica. 
La nuova legge è stata approvata martedì 5 luglio dal Consiglio Regionale ed ha visto gli interventi dei consiglieri M5S Francesca Frediani, relatrice di minoranza, e Mauro Campo.  Una legge sostanzialmente inutile e per certi versi addirittura controproducente per il turismo piemontese. 

Nel concreto non risolve alcun problema agli operatori turistici del Piemonte, non contribuisce a rilanciare alcun patrimonio culturale e non crea le condizioni per valorizzare nuove attrattive, pur specificando di voler aggregare nel sistema della promozione ed accoglienza, anche i prodotti agroalimentari e le manifestazioni sportive. Una classica operazione da burocrati, lontani anni luce da coloro che vivono di turismo e vorrebbero continuare a farlo, magari facendo crescere la sua rilevanza. 

La nuova legge riforma le cosiddette ATL (Agenzie Turistiche Locali) prevedendo la trasformazione da Agenzie pubbliche  in consorzi pubblico - privati. Il rischio è quello di creare profonde disparità tra i soggetti che si consorzieranno con ATL e gli altri. Chi non pagherà per far parte dell'ATL sarà sostanzialmente ignorato dalla Regione Piemonte? Se così stanno le cose l'assessore Parigi dovrebbe dirlo chiaramente. I contributi, proprio per favorire l'ingresso dei privati, saranno erogati in misura proporzionale alle quote consortili detenute dalla Regione. Siamo almeno riusciti ad ottenere che le ATL non facciano diretta concorrenza alle agenzie di viaggio piemontese impedendo alle Agenzie la possibilità di vendere pacchetti viaggio. 

Le ATL saranno coordinate da un ennesimo baraccone denominato DMO - Destination Management Organization Turismo Piemonte, tutto da definire attraverso provvedimenti di giunta, frutto della fusione tra Sviluppo Piemonte Turismo e Istituto per il Marketing dei Prodotti Agroalimentari del Piemonte. 

A ciò s'aggiunge un'altra scatola vuota: l'Osservatorio turistico. Insomma, chi osserva e valuta fa parte dello stesso organismo che dovrebbe giudicare. Non ci sembra certo un esempio di imparzialità. A nostro avviso tale incarico dovrebbe spettare ad IRES Piemonte (Istituto Ricerche Economico Sociali), recentemente riordinato, che avrebbe tutti gli strumenti per svolgere questo compito.   

Altre carenze della legge riguardano una programmazione a cortissimo respiro, appena annuale; l'assenza di misure per combattere l'abusivismo ed il mancato coinvolgimento di tutti gli operatori del settore turistico, compresi quelli del turismo agroalimentare e sportivo. 

In sostanza questa nuova legge è un buco nell'acqua. Non c'è nessuna riorganizzazione, nessuna idea nuova, è solo un modo per nascondere una realtà ormai evidente a tutti: i fondi regionali per il turismo sono sempre di meno e, con questa legge, a rischio di arbitraria destinazione. Intanto la Regione continua a sprecare risorse, come ad esempio quei 366 mila euro destinati alla partecipazione ad Expo. Soldi che avremmo volentieri investito per le realtà turistiche piemontesi invece che per un evento inutile e oggetto di interessi mafiosi.

Giu 28

M5S PIEMONTE: NUOVO PRESIDENTE E VICE

Dal 1°luglio Paolo Mighetti sarà il nuovo Presidente del Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle e Francesca Frediani, la nuova vicecapogruppo.
Schermata 2016-06-28 alle 17.58.53.png

Dal 1° luglio Paolo Mighetti sarà il nuovo Presidente del Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle e Francesca Frediani, la nuova vicecapogruppo. Il capogruppo e vicecapogruppo uscenti Giorgio Bertola e Davide Bono hanno chiesto di attuare la rotazione dell'incarico, come da prassi del MoVimento 5 stelle, dopo la prima riconferma. 


La designazione del nuovo Presidente e del Vice è stata condivisa all'unanimità dai Consiglieri regionali M5S che formulano un ringraziamento a Presidente e Vice uscenti ed un augurio di buon lavoro ai nuovi incaricati. 

Giu 22

La prima “Profezia” di Volpatto.

Giu 21

3 SINDACI E 71 CONSIGLIERI A 5 STELLE

SindaciPost.png

Ottimo risultato del Movimento 5 Stelle in questa tornata elettorale. Dalle urne del ballottaggio sono uscite tre nuove amministrazioni a 5 stelle in Piemonte: Torino, San Mauro Torinese e Pinerolo. Alle quali va aggiunta Venaria Reale amministrata già da un anno da una Giunta M5S.

A Torino siamo riusciti a rompere il monopolio amministrativo del “Sistema Torino” che dura ormai dal lontano 1993. Dopo aver portato al ballottaggio la vecchia politica, per la prima volta dopo 15 anni, Chiara Appendino si è imposta con un netto 54,65% raccogliendo percentuali elevatissime in particolare nelle periferie dimenticate dalla passata amministrazione. A San Mauro Torinese il nostro Marco Bongiovanni ha praticamente doppiato l’avversario ottenendo un clamoroso 62,64%, ottimo risultato anche a Pinerolo dove Luca Salvai indosserà la fascia tricolore dopo aver ricevuto il 57,34% dei consensi al ballottaggio. Purtroppo il nostro candidato Cosimo Di Maggio ad Alpignano si è fermato solo al 40,03%, comunque un buon risultato essendoci presentati per la prima volta in questo Comune.

Questi  i nuovi 71 consiglieri comunali eletti in Piemonte:

Torino (24 Consiglieri + Sindaco) Damiano Carretto, Maura Paoli, Valentina Sganga, Daniela Albano, Monica Amore, Fabio Versaci, Viviana Ferrero, Francesco Sicari, Antonino Iaria, Federico Mensio, Andrea Russi, Barbara Azzara', Chiara Giacosa, Giovanna Buccolo, Fabio Gosetto, Deborah Montalbano, Serena Imbesi, Antonio Fornari, Massimo Giovara, Carlotta Tevere, Marco Chessa, Aldo Curatella, Roberto Malanca, Alberto Unia.

Pinerolo (15 Consiglieri + Sindaco) Luca Barral, Luigi Carignano, Giorgio Pittau, Giulia Proietti, Francesca Solimando, Monica Lenta, Graziano Tecco, Assunta Gigli, Roberto Baudracco, Christian Bachstadt Malan Camusso, Marco Inghes, Andrea Paolo Tavella, Marius Daniel Lupascu, Daniele Polliotto.

S. Mauro T.se (10 Consiglieri + Sindaco) Davide Ansaldo, Lara Loi, Paola Caravelli, Martina Porrello, Alberto Turri, Mauro Di Girolamo, Katiuscia Coppola, Mario Loi, Laura Seroglia, Massimiliano Petrilli.

Nichelino (4 Consiglieri) Antonella Pepe, Paolo Biasol, Francesca Giunta, Palmira Convertini.
Novara (3 Consiglieri) Cristina Macarro, Gabriele Sozzani, Paola Vigotti.
Alpignano (2 Consiglieri) Cosimo Di Maggio, Antonia Bagnato.
Carmagnola (2 Consiglieri) Sergio Lorenzo Grosso, Mastrototaro Alberto.
Domodossola (2 Consiglieri) Monica Corsini, Milena Ragazzini.
Trofarello (3 Consiglieri) Anna Friscia, Fabio Bianco, Eliana Salanitri.
Volpiano (2 Consiglieri) Loredana Fulginiti, Davide Raso.
Cirié (1 Consigliere) Francesco Simone Silvestro.
Trecate (1 Consigliere) Silvana Corigliano.
Pianezza (1 Consigliere) Ilaria Brancati.
Castelnuovo Scrivia (1 Consigliere) Nabila Balduzzi.

Questo risultato lo dobbiamo ai cittadini che ci hanno dato fiducia, agli attivisti che hanno dato il massimo ed a tutti i gruppi d’Italia che complessivamente hanno permesso al Movimento 5 Stelle di emergere come alternativa credibile.

Ora tocca a noi. I prossimi 5 anni saranno un’opportunità per dimostrare ai cittadini le potenzialità della democrazia partecipativa e della trasparenza nella pubblica amministrazione. La strada non sarà facile ma siamo determinati ad andare fino in fondo. In questa importante sfida l’aiuto dei cittadini ed il loro controllo sarà fondamentale.


Il successo di Torino avrà effetti anche per tutta la Città Metropolitana (Ex Provincia) poiché, secondo la legge, il sindaco del Capoluogo è anche Sindaco della Città Metropolitana di cui ricordiamo le importanti deleghe su rifiuti, trasporti, viabilità, istruzione e ambiente.

Giu 20

Chiara Appendino – Sindaco di Torino!!!

Post precedenti «